Tart Tatin alle prugne e gelosie

L’appetito vien…dall’orto!

Ho la fortuna di vivere in un appartamento che ha un grande giardino e anche una striscia di orto che ospita un albero di fichi bianchi del Cilento, uno di Prugne Stanley e un magnifico limone, a terra quando è periodo di semina, ci divertiamo a mettere a dimora lattuga, romana, lollo, cipolle, rucola, basilico, sedano, aglio, pomodori…

Stamattina i miei programmi erano totalmente diversi, ma siccome la settimana scorsa abbiamo raccolto tutte le prugne, circa 3.5kg che ormai per il gran caldo erano già mature, e il fico ogni giorno ci obbliga ad alzare gli occhi per capire se ci sono frutti da raccogliere prima che arrivino i merli, ho passato la mattinata in cucina.

Quando ho raccolto le prugne, erano così belle che avevo giurato di non usarle per alcun dolce, le avrei mangiate così, al naturale, come il mio spuntino a metà mattina.

I fichi dopo averli trasformati in millemila tipi di marmellate, chutney e composte, volevo usarli per fare uno di quei dolci semplicissimi di una volta, di quelli così stupidi che tua mamma non te li prepara mai, perchè per lei è più semplice fare una crostata o la torta di mele: le gelosie di fichi!

Vedevo questi scrigni di sfoglia sui vecchi giornali e mi veniva l’acquolina!

Avevo un rotolo di pasta sfoglia in frigo e tanto è bastato per mandare all’aria i miei programmi! Stamattina mi sono svegliata con la voglia di fare una tarte tatin, tutta colpa del video dolcissimo  di Emma e la sua mamma Enrica, che ho rivisto ieri, in rete.

Per una tatin da 24 cm di diam

Tagliate delle prugne a spicchi (io credo di averne tagliate mezzo chilo, se ve ne avanzano, fate come me, improvvisate un crumble) aggiungete 2 cucchiai di zucchero di canna, il succo di mezzo limone, un paio di cucchiaini di cannella e dello zenzero grattuggiato. Lasciate macerare per mezz’ora.

Ho poggiato la tortiera sul fuoco, dotato di spargifiamma e vi ho sciolto 50 gr di zucchero e 100gr di zucchero di canna, ho fatto sciogliere e caramellare leggermente poi ho unito le prugne disponendole a raggiera per vicine, (questo sarà il volto della vostra torta, quindi abbiate cura nel prepararlo) e ho lasciato cuocere ancora una decina di minuti finchè si è caramellato tutto il fondo. Fate raffreddare e poi coprite con la pasta sfoglia che dovrà coprire la frutta e i cui bordi vanno piegati verso il basso, così da contenere la frutta una volta sfornata la torta. Bucherellate e mettete in forno a 200° per almeno 20 minuti. Fate raffreddare bene e sfornate, io l’avrei mangiata con del gelato alla vaniglia, ma siccome mi era avanzata della panna dal babà di ieri, ho decorato il piatto con panna e un pizzico di cannella, che adoro.

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Ma la gelosia? Altro dolce? No vi prego sarebbe una tentazione enorme e io devo stare alla larga dagli zuccheri anche se non si direbbe visto questo blog, ma ho imparato che l’occasione fa l’uomo ladro ed è meglio non approfittarne.

Quindi ho ripreso l’idea della pizza prosciutto e fichi, l’ho unita a dei fichi ripieni di feta ripassati in forno che avevo visto su Instagram e ho fatto una gelosia di fichi versione salata con prosciutto crudo sul fondo, fettine di fichi, feta sbriciolata e menta.

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