Cioccolato e tiramisù d’estate

Il caldo e le temperature torride fanno passare la voglia di cucinare lo so, questa settimana infatti almeno a pranzo la mia dieta ha come portata principale un panino, accendere i fornelli per un piatto di pasta diventa davvero impossibile e il panino vi dirò appaga pure la vista!

Ma non è di panini che voglio parlarvi, piuttosto dei dolci realizzati per una cena in famiglia che abbiamo gustato l’altra sera in giardino. Siamo stati fortunati perchè il Vesuvio era ormai sotto controllo( ma ieri vicinissimo a noi è tornato a bruciare un terreno agricolo) e il vento aveva liberato l’aria da fumi, puzze, e rinfrescato la serata.

Una cena semplice, di quelle caserecce, che ti fanno sentire a casa, ti fanno stare bene, anche perchè rientrava mio nipote dal suo primo anno di studi universitari in Inghilterra e mia madre come tutte le mamme del sud non poteva vederlo andare via così sciupato, quindi anche se ha già 20 anni ed è alto 1.92: “mangia a nonna, mangia, che devi crescere, la nonna ti vede sciupato, quando vieni da me, nonna ti prepara un sacco di cose così almeno mangi!”

Una bruschetta al pomodoro per iniziare, una spaghettata con un bel pomodoro fresco e tanta vasenicola (basilico), salsiccia e pancetta alla brace, verdure grigliate e patate arrosto per contorno. Avrò commesso un reato gravissimo, ma le ho impedito di realizzare la parmigiana, per una cena, di sera, dopo pasta e carne, mi sembrava davvero troppo!

Non sono stata altrettanto brava ad autocensurami sui dolci e quindi non mi sono risparmiata.

L’unico dolce a fine pasto doveva essere lui, il Tiramisù secondo il metodo Montersino, tantopiù che proprio qualche giorno prima all’Ikea ho acquistato 12 ciotoline bellissime e ed essenziali ottime per servirlo.

C’è solo un problema del metodo di Montersino o di chiunque pastorizzi l’uovo, realizzando una patè a bombe: gli albumi avanzati!

Fino a qualche tempo fa avrei realizzato meringhe, vagonate di meringhe, magari pure quelle cioccolatose sempre di Montersino, ma con questo caldo avete il coraggio di tenere il forno acceso per 3h????

Giammai! Soprattutto dopo aver scoperto la Angel Food Cake!

Quindi ecco che arriva il secondo dolce: Angel Food Cake al cacao, con Glassa al Cioccolato fondente, adatta anche per mia cognata che è intollerante al lattosio.

Poi succede che vi avanza della panna, del cioccolato fondente, in casa avete sempre della gelatina in fogli, e che fai, non la prepari una panna cotta al cioccolato, magari per i più piccoli della famiglia? Per la ricetta della Panna Cotta al Cioccolato ringrazio Cappuccino e Cornetto che tra le ricette pubblicate aveva una panna cotta al cioccolato e caffè, eseguita alla lettera, ho solo omesso di mettere il caffè essendo per i bambini ed è venuta buonissima, dalla consistenza setosa e compatta che ho reso più particolare nel gusto grazie ad un incidente:-)

Già perchè se prima di riuscire a realizzare il tiramisù, vi si secca lo sciroppo di zucchero per la pastorizzazione e salvate il tutto realizzando una salsa mou, che fai, non ce lo metti un bel cucchiaino di mou all’interno della mousse, così quando affondi il cucchiaino sei già in Paradiso?

Ebbè, ve l’ho detto che non mi sono risparmiata:-)IMG-20170717-WA0007IMG-20170717-WA0003

 

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