Marmellata di mandarini e arance

Dopo aver tagliato, sbollentato, eliminato i semi, passato e cotto chili e chili di mandarini e arance…potrei avere così tanta vitamina c in circolo da fare invidia a Braccio di Ferro e i suoi spinaci!

Gennaio oramai da qualche anno è dedicato in casa alla marmellata di agrumi, dopo aver realizzato quella di limoni e usata come bomboniera per la mia laurea, ci siamo dati alle sperimentazioni e complice il giardino della parrocchia che regala in abbondanza arance e mandarini non trattati, a Gennaio io e mia madre ci dedichiamo alla realizzazione della marmellata. I vasetti vengono poi venduti per sostenere le opere missionarie nella giornata dedicata alle missioni.

Lo scorso anno è stato di preparazione, diciamo così: realizzammo solo 42 barattoli di marmellata di arance per testare il terreno e il palato della gente, ma deve essere piaciuta se in meno di 10 minuti i barattoli finirono e se già da ottobre la gente mi chiedeva quando l’avrei rifatta!

Ecco, l’ho finalmente rifatta e sottolineo il finalmente perchè dopo 132 barattoli ( sono tutti nell’immagine di copertina ) cominci a sognare pentole vuote, taglieri immacolati, e soprattutto cassette di frutta vuote!

All’inizio ho contato quanti kg di arance e mandarini abbiamo usato, poi…ho perso il conto 😀

Per la marmellata di arance io seguo lo stesso procedimento che uso per quella di limoni, a me piace mantenere la buccia, quel retrogusto amarognolo e la consistenza della buccia, soprattutto d’inverno su una bella fetta di pane tostato è la morte sua, se poi avete del pane alla cannella, non ve lo dico proprio! Ho l’acquolina solo al pensiero!

Marmellata di Arance

1 kg di arance, 400 gr di zucchero semolato, * aromi se vi piace ( io di solito aggiungo a scelta tra cannella, vaniglia, cardamomo, zenzero, sono tutte spezie fresche, tranne lo zenzero sono tutte memoria delle mie estati missionarie in Madagascar)

Dopo aver lavato e spazzolato con cura le arance da ogni impurità, asciugatele e togliete l calotta superiore ed inferiore al frutto. Pesate ora il quantitativo necessario, dopodichè, tagliate le arance a metà e poi in fettine sottili ma non troppo, avendo cura di eliminare i semi. Mettete la frutta tagliata  e a macerare in una pentola coprendola con dell’acqua. Le arance devono restare a bagno per almeno 24 ore.

Passato questo tempo, scolatele e rimettetele in pentola coperte con dell’acqua pulita e mettete sul fuoco medio a cuocere. Dovranno bollire per 10 minuti. Dopo il tempo di cottura scolate nuovamente la frutta. [in questa fase vi consiglio di tenere da parte un pò dell’acqua di cottura, potrebbe servirsi nella fase di cottura della marmellata se dovesse asciugarsi troppo]

Ponete la frutta scolata in una pentola con lo zucchero e fate cuocere mescolando per non fare attaccare. Io di solito lascio cuocere per 40 minuti ma effettuo sempre la prova piattino, quindi regolatevi 🙂 In cottura se voglio aromatizzare la marmellata aggiungo la spezia scelta. La elimino a cottura ultimata prima di invasare.

Controllata la giusta densità, invaso nei barattoli che ho sterilizzato in acqua mentre la marmellata cuoceva, chiuso, capovolto per creare il sottovuoto e dopo 15 minuti ho rigirato i barattoli, quando sentite un clic vuol dire che il sottovuoto è andato a buon fine.

La marmellata di mandarini prima di assaggiare quella della Conad della linea Sapori&Dintorni, non l’avevo mai provata, ecco perchè non ho nemmeno immaginato di aromatizarla, ed ecco perchè è da ieri sera che rosico nell’aver scoperto troppo tardi la versione della Marmellata di Mandarini e spezie di Montersino realizzata da Moira di Caramello Salato !

Marmellata di Mandarini

1 kg di mandarini, 400 gr di zucchero ; fruttapec 2:1 ( seguite le indicazioni riportate in confezione)

Lavate bene e asciugate la frutta, scegliete i mandarini dalle bucce più belle, non devono partecipare ad un concorso di bellezza, ma ci servono senza intaccature, beccate, ecc…

Pesate la frutta e ora ponetela a cuocere in una pentola coperti di acqua. Devono bolliri per almeno 30 minuti, trascorsi i quali, scolateli e poneteli a raffreddare su un canovaccio o una tovaglia puliti.

Quando la frutta sarà freddata, tagliate i mandarini a metà così da eliminare i semi con facilità aiutandovi con la punta di un coltello, tagliate ancora le metà in quattro parti per avere dei piccoli spicchi e frullate in un mixer. Versate la frutta frullata in pentola con lo zucchero e la pectina, lasciate cuocere almeno 40 minuti o finchè non si è addensata. Attenzione a non far attaccare la frutta sul fondo, la marmellata assumerà un colore meno vivo e un retrogusto amarognolo.

Procedete ad invasare nei barattoli sterilizzati e la vostra marmellata sarà pronta da gustare dopo qualche giorno:-)

Ditemi voi se almeno nell’aspetto non è uguale:

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Ora non mi resta che etichettarli e confezionarli!

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4 pensieri su “Marmellata di mandarini e arance

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