#Fuoristagione

 

Non c’è cosa peggiore che svegliarsi di cattivo umore, sogno quelle mattine in cui in assoluto silenzio mi alzavo e in religioso silenzio, prendevo la mia dose giornaliera di caffè nero bollente per citare la Mannoia, un caffè con le tre C secondo la tradizione napoletana. Non credete a chi vi dice che il caffè deve essere Comodo – Caldo – Carico, a Napoli un buon caffè deve farvi dire: “Comm’ cazz’ coce!!!”.

Svegliarmi senza prendere il caffè è un’impresa, svegliarmi con mia madre che urla a mio padre (claudicante ultra settantenne) di non uscire di casa a piedi visto il prossimo diluvio all’orizzonte, è una catastrofe. Senza ancora il minimo richiamo delle mie facoltà mentali, mi tocca saltare giù dal letto e con uno scatto degno di Carl Lewis, bloccarlo prima che esca. Davvero, 2km a piedi con bastone e ombrello da dover reggere nelle sue condizioni non sono il massimo. Soprattutto se come è già capitato, esce senza il cellulare e dopo tre ore che non arriva a me tocca andare in giro per la città, non si sa dove, a cercarlo.

Ecco perchè ho più capelli bianchi di mia sorella che ha 16 anni più di me!

Lo accompagno in auto e aspetto faccia le sue commissioni, quando rientro a casa ormai sono le 10, di fare colazione non se ne parla, mi si è “storzellata” la giornata:-|

Devo scaricare un pò di nervosismo, devo impastare!

Così prendo il libro di Sara Papa dalla mensola e decido di fare il suo Panfrutta alle albicocche, si lo so ora ci sono quelle fresche ma la ricetta prevede quelle secche e io ne ho dimenticate giusto un pò in dispensa insieme ad altra frutta secca, da Natale!

Che colpa ne ho io se oggi avevano dato pure l’allerta meteo e sembra che stia per arrivare ” ‘o pata pata ‘e ll’acqua”???

Comunque, scordatevi per ora il panfrutta della Papa, se mi dice bene sarà pronto per domani mattina, visto che è un lievitato a doppia lievitazione (12h + raddoppio)! o_0

Il fatto è che insieme alle alicocche ho trovato anche dei meravigliosi datteri israeliani, di quelli belli cicciotti, morbidi, dolcissimi. Li compriamo apposta per papà, sono i suoi preferiti.

E’ un attimo: cantucci datteri e cioccolato! Il biscotto dell’estate no??:-)

Chissene se ora è uscito il sole e ho trovato una ricetta per i cantucci di Ernst Knam con anche la cannella!

Fuori sarà pure estate ma in cucina sembra di nuovo Natale! Oggi è decisamente il giorno dei dolci #fuoristagione!

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Per la ricetta, ho seguito Paoletta di Anice&Cannella 🙂

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